ARIDAJEEEE!!!
La domanda vi sorgerà spontanea:
Ma perché non ci propini una bella insalata in busta e una scatoletta di tonno?
Perché uno stile alimentare deve essere sostenibile sul lungo periodo, e la qualità, oltre che la quantità degli alimenti è una condizione necessaria affinchè questo si realizzi.
Vi dico giusto due cose sul tonno in scatola:
- La frequenza di consumo consigliata da linee guida è di UNA volta a settimana, perché viene configurato come una carne ittica trasformata, il cui consumo dovrebbe essere di massimo 50g a settimana ( una scatoletta).
Inoltre proprio perchè soggetta a metodi di conservazione, è molto ricca in sale, ed anche per questo se ne consiglia un consumo attento e ragionato, ovvero quando proprio non abbiamo altro da mettere sulle nostre tavole, e ci affidiamo alla dispensa. - Nel perseguire teorie fantomatiche e le regole del FAI DA TE, configurate il tonno come alimento leggero e dietetico,ma io vi ricordo sempre che non esistono alimenti “DA DIETA”, o alimenti che scegliete solo quando “STATE A DIETA”. Perché non esistono alimenti buoni, cattivi, leggeri, dietetici, ma esiste la varietà che permette la sostenibilità di cui sopra, vale sempre il principio di variare le scelte a tavola, e mangiare sempre insalata e tonno, scoccerebbe chiunque.