Il Grano saraceno è uno dei cereali meno conosciuti dai miei pazienti, eppure nel nostro paese diverse sono le preparazioni a base di grano saraceno, tra cui i pizzoccheri e la polenta taragna, in cui viene unito alla farina di mais.
E’ pure vero che il Grano saraceno è originario dell’Asia centrale, e portato in Europa solo in tempi recenti, intorno al Medioevo.
I chicchi di questo cereale, gli acheni, sono triangolari e sono costituiti dall’80% da amido e dal 14% da proteine, che non formano un glutine coeso, perchè non contenente gliadina, ma globuline solubili in soluzioni saline, con un’elevata concentrazione di tutti gli aminoacidi essenziali, specialmente lisina, treonina, triptofano e gli aminoacidi contenenti zolfo
Contiene circa il doppio dei grassi rispetto agli altri cereali, che è un fattore limitante la sua conservazione.
I composti fenolici, aldeidi e piridine, di cui è composto ne determinano l’astringenza al palato, e l’aroma simili a nocciole tostate.
I benefici per la salute attribuiti al grano saraceno includono la riduzione del livello di colesterolo plasmatico.
Alcuni studi evidenziano come il grano saraceno possa essere utile nei pazienti diabetici, e persone affette da PCOS, sindrome dell’ovaio policistico, in quanto contiene elevate quantità di D- Chiro inositolo un componente di un mediatore dell’insulina, in grado di abbassare le concentrazioni sieriche di glucosio.
Molti mi chiedono come cucinarlo. Le domande più quotate sono:
- E’ come un legume?
- Lo metto insieme alla pasta?
- Che ci faccio?
Come tutti i cereali, anche il grano saraceno necessita di un risciacquo prima della cottura, poi può essere bollito, oppure ‘risottato’ , come faccio nella ricetta che sto per proporvi, in cui farò un soffritto con un porro ed olio extravergine d’oliva e poi aggiungerò gli altri ingredienti.
Piccola nota.
Ho composto questo piatto affinchè fosse adatto a tutti, è senza glutine, quindi è adatto ai celiaci, è senza lattosio, ed è vegan.Nulla toglie che potete aggiungervi del parmigiano reggiano, o un cucchiaio di ricotta alla zucca per dare un sapore per cosi dire più ‘formaggioso’
Bon Appetit