CRAVING

Che cos'è? Vi suonerà più familiare se ve lo spiego attraverso un dialogo, che spesso avviene con i miei pazienti.
**Pz:** sono sempre a dieta, ci sono alimenti che non mi concedo mai, la pizza, la pasta ed il pane, il cioccolato, e spesso quando la giornata volge al termine, o quando sono giù, mi capita di mangiarne qualche pezzetto e non riuscire a fermarmi.
Il craving è parte dell'**ADDICTION** ovvero del desiderio impulsivo finalizzato al consumo di una sostanza o cibo, che ne determina un comportamento gratificante.
La food addiction è una tematica molto discussa dalla comunità scientifica, ma che in realtà trova fondamenta in diversi ambiti della nutrizione e della psicologia.
Neurofisiologicamente, a livello dei circuiti di reward o ricompensa si presenta un deficit serotoninergico e dopaminergico.
**Che vuol dire?** Che c'è una diminuzione vera e propria di quei neurotrasmettitori che aumentano il tono dell'umore, che ci fanno stare bene, che ci gratificano.
Lo stress, la quotidianità, la restrizione calorica, i rinforzi negativi in cui collochiamo determinati alimenti, determinano una diminuzione dei due neurotrasmettitori, serotonina e dopamina, il nostro S.N. innesca meccanismi che attivano una specie di "danza" fatta di ansia o angoscia e un intenso desiderio di assumere quel alimento, che sarebbe in grado di alleviare tali sensazioni, ma che puntualmente ci opponiamo a farlo, e diventa una lotta tra la compulsione e l'inibizione.
Questo è uno dei motivi per il quale, al di là dell'emotività legata alla food addiction, vi esorto a mangiare più in maniera intuitiva, che inserirvi in trilioni di schemi mentali dove anche la mente ad certo punto si perde, e vi chiede una via d'uscita.
Perché non sarà il pane o la pasta, la pizza o il dolcino che non mangiamo a rendere il percorso più lineare. Anzi, più vi incatenate a questo labirinto di divieti, e più il craving diventerà un minotauro.

Dott.ssa Tiziana Persico
Biologa Nutrizionista — Esperta in Psicobiologia del Comportamento Alimentare
Biologa Nutrizionista iscritta all'Ordine dei Biologi della Campania e del Molise (N. 075037). Laurea Magistrale in Biologia presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Master di II livello in Psicobiologia del Comportamento Alimentare presso Tor Vergata — Campus Biomedico di Roma.
"Ogni percorso è diverso, perché ogni persona è diversa."